logo
  • World Institute of Pain: un italiano alla guida

    World Institute of Pain: un italiano alla guida

    Un italiano alla guida del World Institute of Pain: è Giustino Varrassi, già Professore ordinario di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva all’Università degli Studi dell’Aquila, che guiderà quella che è una delle organizzazioni più importanti a livello internazionale dedite alla lotta al dolore.

    Varrassi è stato infatti stato votato a larga maggioranza come residente WIP per il biennio 2019-2021, e da questo mese è membro del Consiglio Direttivo.

    Il World Institute of Pain, con sede negli Stati Uniti, è un’organizzazione internazionale dedicata allo studio ed alla cura del dolore, dal 1993 uno dei riferimenti a livello mondiale in questo campo; la sua mission è quella di proteggere e informare il pubblico sulla migliore qualità e disponibilità di tecniche interventistiche nel trattamento del dolore. L’Associazione raggruppa i massimi esperti internazionali nel campo del dolore, con particolare riferimento a coloro che praticano le tecniche chirurgiche antalgiche mini-invasive. WIP è sinonimo di eccellenza:  l’ente infatti rilascia, dopo un esame selettivo da parte di una commissione di esperti internazionali, la certificazione FIPP (Fellowship of Interventional Pain Practice), una delle più prestigiose a livello internazionale. I medici che hanno completato con successo questo percorso formativo rigoroso sono indicati come “Fellows” nel campo delle tecniche interventistiche.

    Per Varrassi, si tratta di un importante riconoscimento, che si corona un percorso pluritrentennale nel campo della medicina del dolore, sia come autore di centinaia di pubblicazioni scientifiche, docente e relatore in numerosi congressi internazionali, sia come membro delle Commissioni ministeriali dedicate alla terapia del dolore; il medico italiano è infatti presidente dell’EULAP, European League Against Pain, ha presieduto l’AISD, Associazione Italiana per lo Studio del Dolore, dal 2003 al 2009, contribuendo decisamente alla crescita dell’associazione e nel 1993 è stato socio fondatore della European Pain Federation, EFIC, di cui è stato presidente dal 2009 al 2012. Varrassi è anche presidente della Fondazione Paolo Procacci (FPP) che ha lo scopo di promuovere e sostenere tutte le iniziative utili alla prevenzione, alla diagnosi precoce, alla cura e all’assistenza sociosanitaria della malattia “dolore” e delle sintomatologie ad essa collegate. Un’ulteriore riprova del grande valore della scuola italiana nel campo della terapia del dolore, in un Paese che ha dato alla luce la Legge 38/2010, ad oggi una delle più avanzate a livello internazionale nella cura e nella tutela dei pazienti con dolore.

    «Sono onorato di questo riconoscimento. E’ stata una notizia inattesa, ma che mi ha riempito di gioia» il commento di Varrassi. «Faccio parte del WIP da molti anni, ho partecipato alla nascita e alla crescita di questa importante organizzazione e ringrazio i colleghi che mi hanno votato.  Il mio principale obiettivo è quello di espandere gli interessi del WIP verso l’Asia e il Medio Oriente, dove c’è una necessità enorme di crescita della medicina del dolore. Attualmente, in questi paesi, sono poche le realtà in cui il dolore viene valutato e trattato adeguatamente. Il successo che EFIC ha avuto in Europa, con la sensibilizzazione anche delle istituzioni nei confronti del dolore, credo sia indispensabile maturarlo e perseguirlo anche nei paesi asiatici e in Russia, dove c’è necessità di un approccio scientifico e conscio alla problematica dolore. Questo è il mio principale obiettivo, che porterò avanti durante il mio mandato e mi batterò perché venga raggiunto».

     

    Commenta →

Commenta

Registrati per commentare