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  • Presentazione Impact Proactive 2016 “The disparities” – Gian Franco Gensini

    “THE DISPARITIES”: LE DISEGUAGLIANZE NELL’APPLICAZIONE E NEL RISPETTO DELLA LEGGE 38/2010, NELL’EPOCA DELLA REVISIONE DEL TITOLO V

     

    Care Colleghe, cari Colleghi,

    IMPACT nei 6 anni trascorsi e nel prossimo futuro è impegnato in un ruolo di sostegno e di spinta  per accompagnare e favorire l’applicazione ed il rispetto della Legge 38/2010, normativa  italiana  di assoluto  riferimento anche  a livello europeo.

    Il progetto IMPACT nasce  dall’impegno di un gruppo  interdisciplinare di clinici di competenze diverse,  tutti coinvolti nel garantire ai cittadini una migliore qualità  di vita senza dolore  (Guido Fanelli, Massimo Fini, Armando  Santoro, Alessandro Mugelli, Alberto Zangrillo ed il sottoscritto) che decidono di coinvolgere  Istituzioni, Società  Scientifiche, Associazioni, Fondazioni impegnate sul tema per fare annualmente “il punto” sulla reale e concreta applicazione della Legge 38.

    L’appuntamento annuale di Firenze, negli ultimi 6 anni,  ha sempre rappresentato un momento di confronto,  discussione  e condivisione  di attività per “chiudere  il gap  di mancata applicazione della normativa” o per portare  avanti  “scelte sagge” che permettessero di completare un percorso di aggiornamento e formazione di tutti gli operatori sanitari (medici, infermieri, tecnici, psicologi,  operatori socio-sanitari) ed in parallelo una campagna di informazione e sensibilizzazione al “grande pubblico”, quindi a tutti i cittadini.

    In questo impegno insieme ad  IMPACT è stato determinante il ruolo di ciascuno  dei partner, cioè Ministero della Salute,  AGENAS, Regioni, oltre 50  fra Società  Scientifiche, Associazioni, Fondazioni che accompagnano questo processo di conoscenza ed applicazione della Legge 38,  tramite attività o comunicazioni ai pazienti. Un obiettivo è stato sicuramente raggiunto, infatti il dolore  non è più considerato soltanto un sintomo di accompagnamento delle patologie, ma è ormai percepito come una condizione morbosa che deve essere  gestita  appropriatamente per abolire o contenere le sofferenze  di qualsiasi  paziente.

    L’analisi dei 6 anni di attività di Impact Proactive   non può essere però  basata solo sui successi e sugli obiettivi raggiunti, perché  questi successi sono soltanto parziali: sono ancora tanti gli operatori sanitari che non attribuiscono ancora la necessaria centralità  alla gestione  del dolore  dei propri  pazienti, nonostante la Legge 38.  Molteplici sono le diseguaglianze di assistenza sanitaria nelle diverse Regioni italiane  nella problematica della gestione  del dolore  e non solo; per esempio, l’Italia non è all’avanguardia per l’utilizzo degli schemi terapeutici  più aggiornati nella terapia del dolore,  ed in questo hanno  responsabilità retaggi culturali e religiosi ancora diffusi, insieme all’inerzia  di una percentuale ancora significativa  della classe  medica  e alle profonde diversità dei Prontuari regionali, che molto spesso  si sostituiscono alle decisioni  di AIFA, rendendo assai  difficile la piena  appropriatezza nel controllo del dolore.

    Un aspetto emergente e sul quale Impact Proactive ha deciso di entrare  in azione è rappresentato dal fatto che ancora molti, troppi,  cittadini non conoscono la Legge 38/2010 ed il loro diritto a non soffrire; di qui il coinvolgimento,  negli anni scorsi, da  parte  di Impact Proactive di alcune  Associazioni di difesa  del cittadino,  quali Federconsumatori e Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti dei malati per aumentare la conoscenza della Normativa ed i diritti di ogni cittadino  ad una migliore qualità  di vita, senza dolore  inutile.

    Quindi, anche  nel 2016, Impact Proactive  sarà  non solo il motore di Campagna Stampa  su grandi  Quotidiani nazionali e sui Media, ma ha già  iniziato  da  alcuni giorni una programmazione di meeting  con Farmacisti,  Medici di Medicina Generale e Responsabili  dei Centri HUB presenti sul territorio nazionale per determinare una vera “Alleanza” che permetta  di fare un ulteriore passo  in avanti  nel garantire a tutti i cittadini gli stessi diritti.

    Successivamente a questa programmazione sarà  data  grande visibilità alla problematica della qualità  di vita a cui hanno  diritto tutti i cittadini tramite i social network (Facebook, Twitter, Google, ed i Siti di Impact Proactive  “the disparities”  e di PINHUB), i grandi  Quotidiani nazionali, i principali  Media  ed anche  i Congressi  Nazionali di tutti i partner  di IMPACT.

    Con questo obiettivo vi aspettiamo a Firenze per andare avanti con il nostro e il vostro contributo.

     

     

     

     

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